Via Aminto Caretto, 3
Milano
Il locale è spazioso, con alti soffitti e cucina a vista; gli arredi sono molto curati con ampio uso del legno, tavoli ben distanziati e cucina a vista. La proposta gastronomica è sostanzialmente ispirata alla cucina cantonese odierna (arricchita da una nota internazionale), più fresca rispetto a quella tradizionale, pur tenendo in carta alcune portate simboliche come l’anatra alla pechinese. Nell’ampia sezione dedicata ai dim sum da segnalare il raviolo di black cod marinato al miso con rafano fresco, polvere di cipollotto e nero di seppia. Dettagliatissima la carta dei tè che affianca una ricca cantina che comprende, oltre ai vini, anche i sake. Tre sono i menu degustazione: «Traditional Tasting» di sei portate a 60 euro; «Vegetarian Tasting» di sei portate a 60 euro; «Taste of China» di quattordici assaggi a 75 euro. Alla carta si spende circa 60 euro.
