Via Tortona, 56
Milano
Quest’elegante ristorante si trova all’ultimo piano del Museo delle Culture (MUDEC) ed è tra i più reputati della città. Lo chef, Enrico Bartolini (che firma la carta anche di numerosi altri locali, tutti molto qualificati), si affida qui all’executive chef Davide Boglioli che, forte anche di precedenti esperienze in importanti cucine, mostra tutte le proprie doti in piatti di grande autorialità.
La proposta, capace di giocare con finezza con gli ingredienti e la stagionalità, è improntata a uno stile attuale e dinamico: sì, di ricerca e creatività ma non scevro di chiari rimandi all’alta scuola classica. Sicuramente sono il patrimonio delle cucine regionali italiane e meditati spunti mediterranei a dettare la foggia delle pietanze: espressive e dirette più che cerebrali e tecniche. Sicché gusto, delicatezza ed equilibrio si incontrano tanto nella variazione di asparagi bianchi e verdi con fiori d’arancio e Parmigiano Reggiano (creazione che latamente si richiama agli asparagi alla Bismarck), quanto nei bottoni di olio e lime in salsa di cacciucco e polpo e nel filetto di vacca Podolica affumicato al mirto con salsa «all’italiana».
La cantina, in mano a Sebastian Ferrara, è poderosa (e a prezzi adeguati al contesto). Il servizio è molto attento senza essere impettito. Menu degustazione a 300 e 375 euro, con abbinamento vini a partire da 250 euro. Ordinando alla carta si spende 250, 300 o 350 euro rispettivamente per due, tre o quattro piatti.
